Hotel Saint Tropez in Abruzzo

Affinché una vacanza sia tale, deve mettere in moto le emozioni.
L’ospitalità, per noi, è una tradizione di famiglia. Tramandiamo e miglioriamo la nostra accoglienza da tre generazioni. 
Abbiamo una spiaggia nell'area marina protetta, una piscina ed amiamo le cose semplici e buone.
Offriamo ai nostri ospiti camere con prima colazione e cucina genuina. Organizziamo aperitivi per stare insieme ed escursioni per conoscere il territorio.
Adoriamo i colori della bella stagione ed i prodotti tradizionali delle ricette abruzzesi.
Per questo, ci piace pensare che la vostra vacanza termini con lo stesso entusiasmo e lo stesso interesse che vi hanno portato qui.

E se la nostra natura è protetta da un parco marino, forse Pineto non è per niente male.

L'Oasi WWF e la città di Atri.

Atri è un'ncantevole città d'arte a ridosso della costa teramana, di origini antichissime (VII-V secolo a. C.). Fu un'importante colonia in epoca romana, subì invasioni barbariche e dominazioni straniere durante il Medioevo, per poi "rinascere" definitivamente sotto il controllo dei signori d'Acquaviva. Facilmente raggiungibile da Pineto con un viaggio di circa 10 minuti in auto, Atri è uno dei borghi storici meglio conservati in Abruzzo, conosciuta, tra le altre cose, come città della Liquirizia e del Panducale.

Ed è nel centro della cittadina che il fascino di questa lunga storia continua a rivelare ancora oggi la sua forza evocativa. Monumenti e palazzi storici, chiese, musei, scorci suggestivi, sono questi i tanti tasselli dello splendido mosaico che Atri offre ai suoi numerosi visitatori.

Tra arte e natura, il paesaggio delle colline atriane affascina per la spettacolare presenza dei Calanchi, vere e proprie "sculture naturali" nate dalla millenaria erosione del terreno argilloso. Il panorama assume toni e colori da "bolgia" dantesca, lo scenario si fa severo, quasi "lunare", sovrastato dall'imponente architettura disegnata da queste formazioni geologiche.

Cosa fare ad Atri?

  • Atri sotterranea: visite guidate alla scoperta dei sotterranei del palazzo appartenuto ai Duchi Acquaviva, oggi sede del municipio e alle cisterne romane della Cattedrale di Santa Maria Assunta, che col passare dei secoli sono state trasformate in cripta, rifugio per le anime di nobili e religiosi atriani;
  • Passeggiata alle fontane archeologiche;
  • Escursioni naturalistiche all'Oasi WWF Riserva Regionale Calanchi di Atri: i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere l’origine dei calanchi, l’importanza della loro tutela, la ricchezza di flora e fauna che li caratterizza.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.riservacalanchidiatri.it

Pineto un mare di natura: video