Hotel Saint Tropez in Abruzzo

Affinché una vacanza sia tale, deve mettere in moto le emozioni.
L’ospitalità, per noi, è una tradizione di famiglia. Tramandiamo e miglioriamo la nostra accoglienza da tre generazioni. 
Abbiamo una spiaggia nell'area marina protetta, una piscina ed amiamo le cose semplici e buone.
Offriamo ai nostri ospiti camere con prima colazione e cucina genuina. Organizziamo aperitivi per stare insieme ed escursioni per conoscere il territorio.
Adoriamo i colori della bella stagione ed i prodotti tradizionali delle ricette abruzzesi.
Per questo, ci piace pensare che la vostra vacanza termini con lo stesso entusiasmo e lo stesso interesse che vi hanno portato qui.

E se la nostra natura è protetta da un parco marino, forse Pineto non è per niente male.

Scopri la provincia di Teramo.

Il mare della provincia teramana

Il mare della provincia teramana

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Quarantacinque chilometri di costa tra ampie e basse spiagge sabbiose, l'unico Parco Marino in Abruzzo con la sua Area Marina Protetta Torre del Cerrano, un “mare di qualità” premiato con diverse Bandiere Blu e Bandiere Verdi, splendidi lungomare da scoprire a piedi o in bicicletta. Tutto questo unito alla varietà e alla ricchezza di un sistema ricettivo che vanta oltre 500 strutture tra alberghi, residence, camping e villaggi turistici, ai quali si aggiungono moderni stabilimenti sempre più attrezzati con aree sportive, deliziosi ristoranti e chalet che di notte si trasformano in “sfrenate” discoteche all'aperto. È la costa teramana, un’oasi di relax e divertimento tutta da vivere.

La cucina teramana

La cucina teramana

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Tradizione e genuinità, sapori forti del passato rivisitati e riadattati al gusto dei giorni nostri: sono questi gli ingredienti che fanno della gastronomia teramana la più originale del panorama abruzzese e una delle più apprezzate in Italia. Quella teramana è soprattutto una cucina di terra che si basa sull'uso di carni, verdure ed ortaggi anche se sulla costa, grazie ad una florida attività peschereccia, si può gustare una cucina marinara di tutto rispetto. La cucina è accompagnata da una produzione di vini di eccellenza che oltre al famoso Montepulciano d’Abruzzo presenta vini autoctoni di assoluta qualità come il Pecorino ed il Montonico.

Guida dei borghi

Guida dei borghi in Abruzzo

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Dall’antica Interamnia alla città d’arte di Atri, da Campli e Civitella del Tronto al suggestivo borgo di Castelli, la “patria” della ceramica abruzzese. E poi il fascino coinvolgente degli oltre cento borghi disseminati nell’entroterra teramano, un patrimonio unico fatto di storia e cultura, memoria e tradizioni, senza dimenticare tutto il calore e l’autenticità che da sempre caratterizzano questo “pezzo” d’Abruzzo. Con questa breve guida andremo alla ricerca dei tanti luoghi d’arte e cultura da vivere e scoprire in provincia di Teramo. Un vero e proprio “viaggio“ nella nostra terra, le sue radici ed i suoi mille “tesori” nascosti.

Musei

Musei di Teramo

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La “carta dei musei” della provincia di Teramo fotografa il patrimonio museale del nostro territorio. Dal fascino dell'archeologia alle meraviglie dell'arte contemporanea, dalle collezioni di oggetti sacri alle cose più belle della tradizione dei nostri ceramisti, dalle scienze naturali all'artigianato. Il tutto tenendo presente tutti i percorsi possibili, che dunque comprendono musei pubblici e collezioni private, archivi e case-museo, i centri visita del Parco e persino l'osservatorio astronomico di Collurania, oltre al Museo del Mare dell'Area Marina Protetta di Torre Cerrano

Monti della Laga

Monti della Laga

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E' senza dubbio la natura l’elemento che caratterizza l’area della Laga, un ambiente selvaggio ed incontaminato, caratterizzato da boschi rigogliosi, lussureggianti altopiani e dall'acqua, risorsa preziosissima che qui scorre in abbondanza, alimentando torrenti e magnifiche cascate. È questa la descrizione più puntuale dei Monti della Laga, catena che attraversa le province di Teramo, Ascoli Piceno e Rieti, incastonata tra i Sibillini a nord e il massiccio del Gran Sasso a sud. Scegliere quest’angolo della montagna teramana permette di vivere ogni giorno un’avventura emozionante, che può iniziare dalla vetta del Gorzano, massiccio che domina tutt'intorno con i suoi 2.458 metri, e continuare a valle, lungo le strade di borghi antichi e ricchi di suggestioni, alla scoperta delle storie e delle tradizioni che gli uomini di queste terre, dediti prevalentemente alla pastorizia, hanno custodito gelosamente nel corso dei secoli.

La Valle del Fino

Valfino

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Pur essendo un territorio della Provincia di Teramo, la Val Fino risente notevolmente degli influssi della vicina Penne, antica capitale della Vestinia, cui un tempo apparteneva. A testimoniarlo concorre proprio il Fino, fiume che attraversa la valle e le dà il nome, il cui significato deriverebbe dal suo essere un “fiume di confine” tra la Vestinia e l’area Pretuziana. Un fiume di confine, che attraversa una “terra di confine”. È questa, dunque, una delle possibili definizioni della Val Fino, meta tutta da scoprire, caratterizzata dalla bellezza di un territorio che vanta una storia antichissima, che offre una natura incontaminata, che regala magnifici scenari e custodisce tradizioni legate alla cultura contadina. Una visita ai borghi della valle non farà altro che confermare l’unicità di un luogo dal grande fascino. Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti e Montefino vi aspettano per mostrarsi in tutta la loro bellezza.

Pietracamela e Fano Adriano

Pietracamela e Fano Adriano

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La maestosità del Gran Sasso d’Italia è la prima attrazione di questo angolo della montagna teramana, impreziosito da due magnifici centri, immersi nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: Pietracamela e Fano Adriano, borghi sorprendenti per l’architettura degli edifici, superbi esempi dell’arte antica della lavorazione della pietra. Trionfa la bellezza, in un ambiente naturale unico, che regala panorami indimenticabili sulle cime più alte dell’Appennino. Piste da sci per chi ama gli sport invernali ed emozionanti escursioni completano il quadro di un’offerta all'insegna del relax e del divertimento. E alla sera, per rigenerarsi un po’, si può godere di quel silenzio che soltanto la montagna riesce a regalare.

La Valle del Vomano

La Valle del Vomano

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L’importanza che nel corso della storia ha avuto la Valle del Vomano è testimoniata dai numerosi edifici sacri che vi sorgono, tutti di notevole pregio e interesse artistico e culturale, tanto da fargli guadagnare il meritato appellativo di “Valle delle Abbazie”. Solcata dal fiume Vomano, da cui prende il nome, ed attraversata dalla Via Cecilia, la vallata sintetizza le caratteristiche del territorio della provincia di Teramo: quelle di un perfetto mix tra mare e montagna, passando per una splendida collina. Nella sua parte più alta la Val Vomano ricade nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ed è cinta dai Monti della Laga sul fianco sinistro e dal massiccio del Gran Sasso su quello destro. Nella parte più bassa si avvia invece dolcemente verso l’Adriatico. Tanta varietà genera infinite opportunità di scelta, che nel complesso, regalano un viaggio indimenticabile alla scoperta di tradizioni secolari, magnifici borghi e tanta natura

Pineto un mare di natura: video